Capitoli:

CAPITOLO 1: L’INIZIO DI UNA NUOVA AVVENTURA

Dopo un lungo stop causato dal virus Covid-19, riparte l’avventura del nostro team.

Acquisti importanti sono stati fatti durante la campagna estiva, e le aspettative sono sempre alte, un pò come l’umore.

La prima partita vede fronteggiare Toros Locos vs Fraveggio nel campo di Vezzano. La squadra di casa accompagnata da un tifo da stadio, riesce ad imporsi per 7-5 sui nostri Tori, che sfoderano comunque un’ottima prestazione, basti pensare che il risultato era fermo sul 2-2 al termine del primo tempo.

Purtroppo ad inizio ripresa i nostri Tori vengono colpiti a ripetizione e subiscono 3 reti nel giro di 5 minuti. Risultato compromesso ma prestazione comunque ottima, visto che sul finale si è visto un’ottimo recupero nonostante l’espulsione di Teo, che non è bastato però per portare alla vittoria.

L’inizio è promettente, come proseguirà il cammino dei nuovi Toros Locos?

Ai posteri l’ardua sentenza.

CAPITOLO 2: UNA VITTORIA “CALMA”

Seconda giornata del girone d’andata, Toros Locos Vs Legion of Doom.

Nella fredda notte di un venerdì 8 Ottobre 2021 qualunque, una mandria di tori ha imperversato nel paese di Tuenno. Dopo la bruciante sconfitta in cui i nostri campioni sono incappati nella prima giornata di campionato contro Fraveggio, era giunto il tempo di riscatto. E cosi è stato. Il dream team di Tuenno (che poi saremmo noi, i Toros Locos) ha deciso di portare a casa i primi 3 punti della stagione, com’è andata? Scorrete e leggete le righe per scoprirlo.

Pochi sono stati i dubbi che hanno attraversato la testa di mister Dalpiaz (per tutti ste) che per partire schiera una formazione offensiva che ricorda il Brasile del 2006: tanta tecnica e pochissima corsa.

L’inizio è sfavillante, e, come detto dal nostro vitellone Bruni (carni eccezionali e non solo…. chi ha orecchie per intendere intenda), per 10 minuti la compagine avversaria non era in grado di superare la propria metà campo. Il gol di Dino Dalpiaz sblocca il match e parte la girandola (sotto “coidura” ci sta alla grande) dei cambi. Entrano forze fresche, ma come nella matematica, nonostante cambino gli addendi il risultato non cambia. Grande azione personale lungo la fascia sinistra di LucaDicaro (si pronuncia tutto attaccato) che porta al 2-0, tentato furto di gol di Omar Aidi che la butta dentro dopo che la palla è entrata e mostra il tipico “pollice in su” al compagno come a dire, grazie, grande azione ma il gol è mio. Purtroppo tutti si rendono conto del tentato scippo e la rete viene assegnata al giovane toretto, Dicaro appunto. Omar si giustifica peraltro durante la cena post-partita cercando di dire che con il suo gesto intendeva dire che il gol era di Luca, ma a questa cosa non gli ha creduto nemmeno la madre, purtroppo.

Un gol di Ghani ed un’latro di Dino portano il risultato sul 4-0, da quel momento è partita la musica “Samba di Brasil”, i nostri tori si sono trasformati in toreri, hanno iniziato a provare i dribbling più complicati della storia del calcio e dopo aver subito il tentativo di rimonta degli avversari con un parziale di 4-2 e aver indetto l’#Ghanystaycalmo, hanno ricominciato a giocare e segnare. In alternanza, due gol di Dino e uno di Tommy, hanno portato il risultato sul 7-2.

La partita è proseguita in leggerezza fino al termine, quando, nonostante l’#, Ghani non è più stato calmo dopo aver ricevuto un montante nello stomaco a seguito di un’azione.

Nella confusione più totale, l’arbitro ha cosi proclamato il termine del match, e i nostri Tori pazzi hanno finalmente potuto festeggiare la prima vittoria di campionato.

Grande prestazione da parte di tutti i giocatori, nessuno escluso. Il gruppo si sta formando e la felicità post-partita lo testimonia. A questo punto non ci resta che lasciarvi con una citazione dotta: “Ad maiora”. Anche perchè si sa, i Tori, una volta partiti, non si fermano più.

E’ una promessa.

CAPITOLO 3: GUERRIGLIA URBANA

Nella terza partita del campionato di serie D è andato in scena l’ultimo film di John Rambo: Toros Locos – Piedicastello

Per l’avvio della partita mister Stefano Dalpiaz schiera una squadra compatta al fine di subire poco e produrre tanto. Gli avversari però riescono comunque ad infilare i Tori in contropiede, fissando il risultato sul 1-0. I nostri giocatori vedono “rosso” e ripartono all’attacco. Il pareggio arriva da un’azione di Fefè che si lancia in uno slalom speciale degno di Tomba. Un paio di rigori netti (entrambi per falli di mano non vengono concessi ai nostri Tori nonostante le vibranti proteste della panchina e degli ultras) ed è cosi che Piedicastello però si porta quasi subito sul 2-1 e finisce così il primo tempo.

Il pareggio arriva con un tap-in vincente di Teo, ma la sfortuna arbitrale prosegue e dopo alcuni episodi di dubbia certezza, il risultato si pone sul 4-3 a favore dei padroni di casa (ovvero noi naturalmente) grazie ad una doppietta di Ghani che pareva essere particolarmente calmo ed in giornata.

L’antico vaso sembra portato in salvo, quando, dopo uno scontro verbale e fisico il nostro pacatissimo Mendol viene espulso. I Tori rimangono con un uomo in meno e Piedicastello si fionda all’assalto. La difesa è strenua e tiene bene nonostante l’inferiorità numerica, ma poi avviene l’incredibile: altro rigore non concesso in fase offensiva per los Toros, ripartenza veloce degli avversari e rete che fissa il risultato sul 4-4 finale. Altre proteste vibranti da parte di tutti, pare addirittura che gli episodi principali della partita siano stati oggetto pure nelle discussioni di tutti i bar della zona.

Risultato probabilmente bugiardo, ma la squadra sa bene che bisogna lavorare sodo, rimboccarsi le maniche e tenere duro per riprendere il cammino puntando il più in alto possibile.

Il prossimo match sarà infatti decisivo, si tratta del derby più importante d’Italia e si giocherà in trasferta, è infatti giunto il momento di TnT – Toros Locos.

E li non sarà guerriglia, sarà guerra vera.

Stay tuned

CAPITOLO 4: UNA POLTRONA PER DUE

Questo dovrebbe essere stato il leit motiv della quarta giornata del girone d’andata, Toros Locos contro TNT Monte Peller.

Adesso vi spieghiamo il perchè.

Era grande la voglia di rivalsa dopo un pareggio immeritato, e dunque nel venerdi 29/10/21 che precedeva la notte di Halloween i nostri Tori, che questa volta potremmo definire “incatenati”, hanno bussato alla casa degli storici rivali, provando a fare il tipico scherzetto che solitamente compiono i bambini durante la festa più paurosa dell’anno. Invece cos’è successo? Andiamo a scoprirlo.

Orfani del loro mister Stefano Dalpiaz, che si trovava in un paesino sperduto nella Sicilia orientale a bere limoncelli senza un domani, la squadra viene gestita dall’allenatore Costantino Russo (alias Costa) e dal presidente Rolando Dalpiaz. Le assenze importanti anche tra le file dei nostri campioni (peraltro celebrate da Vitellone Bruni in una delle manifestazioni comunali) non spengono il fuoco dei nostri Tori, che iniziano il match con un mix di rabbia ed intelligenza. La partita rimane estremamente bloccata durante tutta la prima frazione, tant’è che si va a riposo con il risultato di 0-0: dai nostri archivi storici, l’ultima volta che è terminato il primo tempo di una partita di calcio a 5 con questo risultato, l’Italia aveva perso la finale dei mondiali Messicani contro il Brasile per 4-1, Reinhold Messner aveva conquistato la cime del Nanga Parbat e i Beatles erano usciti con l’album Let It Be.

Nel secondo tempo la musica non cambia e sono gli episodi a farla da padrone con l’arbitro che sale in cattedra.

Azione di contropiede del TNT, probabile fallo sul portiere Carlitos e palla che si deposita in rete. A nulla servono le proteste vibranti dei Tori ed il fatto che l’estremo difensore resti a terra, rete convalidata e 1-0.

Il pareggio riesce poco dopo, con un’azione di LucaDicaro, che riesce ad appoggiare la palla a Tommy che ristabilisce la parità (Tommaso riporta in paradiso i Tori). Reagisce però immediatamente il TNT riportandosi sul 2-1. Il finale è tutto a tinte della squadra sponsorizzata Tecnobit, che si porta vicino al pareggio in un paio di occasione con Ghani e Tommy e colpisce anche un palo con Ago. Sul finale Ale (partita monumentale per lui) salva sulla linea il possibile 3-1 con i Tori riversati ormai nell’area del TNT.

Finisce il primo derby del 2021, in un clima condito da un terzo tempo molto sereno, con gli auguri ad Ale Martinelli che compie 30 anni (cifra tonda).

Ed ora? Ed ora si ripassano gli errori e si riparte più forte di prima, perchè il 5/11/21 ci sarà una nuova sfida, ed i Tori, faranno del loro meglio.